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PORTA CON TE

BERBERÈ

Non è solo uno shop, non vogliamo vendere solo degli oggetti.

Qui vogliamo condividere e far circolare storie.

Cosa si compra qui, ti starai chiedendo?

Qui trovi il progetto 24 Hour People, che è il nostro modo di stare in mezzo alla gente e per strada, letti e indossati da voi. Il nostro book- magazine racconta la città artistica e creativa, nascosta e disegnata, che se ti piace la nostra pizza, ti piacerà anche questa rivista.

Le nostre magliette e le borsine shopper create per riconoscerci e riconoscervi come #berberèlovers in tutto il mondo.

Questo non è uno shop tradizionale è in divenire e in costruzione, vogliamo solo stare con voi in modi diversi.

Venite a trovarci più spesso nei nostri locali ma se sentite troppo la nostra mancanza comprate un ricordo qui e indossateci!

24 HOUR PIZZA PEOPLE - MAGAZINE N°2 - TORINO - PREZZO SPECIALE 10 EURO (prezzo copertina 15 euro)

Codice articolo 0002
10,00€
Disponibile
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Dettagli del prodotto

Seconda uscita per 24 Hour Pizza People dedicato alla città di Torino.

Le rubriche.
Torino può vantare una lunga tradizione di ambientazioni cinematografiche, tanto che nel 2020 sarà Città del cinema. Questo secondo numero non poteva che aprirsi con un una passeggiata virtuale alla scoperta dei luoghi che hanno segnato cinematograficamente l'immagine della città sabauda, raccontata da Marco Lombardi in La città del cinema in bianco(e/o)nero. In 8 facce spetta alla blogger Stefania Soma, in arte Petunia Ollister, il compito di raccontare, attraverso 8 interviste a personalità creative della città, il caleidoscopio di esperienze e istanze che caratterizzano Torino. Tropeziana o tarte tropezienne? Dietro la misteriosa sparizione di un pasticciere torinese coinvolto nella querelle culinaria che vede torinesi e francesi contrapporsi, il divertente racconto I pasticci di Gustavo del giornalista Luca Iaccarino ci permette di scoprire i luoghi chiave della città. Un capitolo a parte merita la pizza al padellino, cibo unico in Italia che a partire dagli Anni Cinquanta ha sviluppato una sua forte identità proprio qui, sotto la Mole, e a cui la giornalista Sarah Scarparone dedica l'articolo Pizza al padellino, con una serie di indirizzi utile di dove poterla gustare. In Gli antichi Egizi hanno inventato la pizza? Martina Liverani intervista Federica Facchetti, una delle curatrici del Museo Egizio di Torino, attorno al tema del pane visto attraverso le testimonianze e i reperti di uno dei popoli più affascinanti della storia. Alla Torino musicale è dedicato l'articolo A Cena con Boosta, in cui la giornalista Francesca Angelieri intervista Davide Dileo in arte Boosta, tastierista e fondatore dei Subsonica, band torinese che ha segnato un'epoca all'interno del panorama della musica italiana. Nel cuore delle Langhe, ad un ora e mezza di macchina da Torino, precisamente a Cossano Belbo, si trova dal 1956 Mulino Marino, azienda tra i precursori del biologico nella produzione di farine. Matteo Aloe, chef e fondatore di Berberè col pallino per la panificazione, non poteva che dedicare a questa famiglia di artigiani, il suo articolo La materia prima. La città di Torino è conosciuta per le sue grandi piazze, “salotti buoni” in cui i torinesi sono soliti sostare per prendere un caffè ai tavoli dei numerosi bar e locali che qui si trovano. Oggi però accanto a questi si sono sviluppati luoghi di aggregazione alternativi e fluidi. Attraverso le parole e le immagini della food writer Mariachiara Montera in Gli antisalotti scopriamo i nuovi spazi dove vive la città. A chiudere il magazine la cartina realizzata dall'illustratore e fumettista Adam Tempesta.



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